Torna “Apriti Cinema”, l’arena estiva in SS Annunziata [29 giugno – 21 luglio]

locandina_ArenaTorna dal 29 giugno al 21 luglio, nella sua 4a edizione, Apriti Cinema, l’arena estiva in Piazza SS. Annunziata organizzata da Quelli della Compagnia con Spazio Alfieri in occasione dell’Estate Fiorentina 2015.

Apriti Cinema è uno degli eventi che più contribuiscono a rendere vitali le notti fiorentine per chi rimane in città d’estate. Ogni sera un film in lingua originale ad ingresso libero proposto dai Festival della 50 Giorni, la Primavera di Cinema Orientale e dal Premio Fiesole ai Maestri del Cinema.

Tutte le proiezioni si terranno alle ore 21.30 e saranno ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. I film sono in lingua originale sottotitolati in italiano.
In Piazza SS.Annunziata sarà presente, per la prima volta, un punto bar/ristoro a cura de “Il Panino Tondo”.

 

Ecco il programma completo

LUNEDI’ 29
Lo Schermo dell’Arte Film Festival
Banksy Does New York di Chris Moukarbel, (Stati Uniti, 2014, 80’)
Nell’ottobre 2013 il famoso street artist Banksy ha portato avanti un progetto che prevedeva la realizzazione di un’opera al giorno per le strade di New York.  Chris Moukarbel passa in rassegna i lavori realizzati dall’artista, ma soprattutto esplora le reazioni del pubblico, intervistando e ascoltando le opinioni della gente comune e dei soggetti che a diverso titolo sono coinvolti nella vita sociale e culturale della città. Tra giovani pronti a tutti pur di avere un’opera dell’artista e semplici curiosi con la fotocamera tutti sembrano voler possedere un ricordo delle opere effimere prima che queste siano distrutte o rimosse per essere vendute senza autorizzazione.

MARTEDI’ 30
Middle East Now Summer Nights: Altri Mondi / Altri Viaggi
No Land’s Song
di Ayat Najafi [vincitore premio del pubblico Middle East Now 2015]
(Iran, Germania, Francia, 2014, 90’)
Introduce Felicetta Ferraro (curatrice programma Iran e Afghanistan), con la speciale partecipazione musicale di Giovanni Bogani .

In Iran è vietato per le donne cantare da soliste davanti a un pubblico misto. Il sogno della giovane compositrice Sara Najafi, di portare su un palco due cantanti iraniane insieme a tre artiste francesi, si trasforma in un viaggio avvincente tra i divieti e i tabù di un sistema che prova a opporsi alla forza rivoluzionaria della musica e delle donne… Documentario pluripremiato ai festival internazionali – vincitore anche del premio del pubblico all’ultima edizione del festival Middle East Now – un film avvincente a metà strada tra il thriller politico e il viaggio musicale.
a seguire:
Angelus Novus di Aboozar Amini [vincitore premio NYU Firenze 2015]
(Afghanistan, Paesi Bassi, UK, 2015, 25’/ vo. pashto, persiano, sottotitoli: italiano, inglese)
Ali e suo fratello sono due ragazzini afgani appena arrivati in Turchia come rifugiati. Per sopravvivere fanno i lustrascarpe, ma la concorrenza minaccia i loro sogni di un futuro migliore.

 

LUGLIO

MERCOLEDI 1
BORN TO BE A WRITER – Ritratti di scrittori dall’archivio del Festival dei Popoli
Burroughs: The Movie di Howard Brookner (USA/GB, 1983-2014, 90′)
Il film esplora la vita del controverso autore di Naked Lunch William S. Burroughs. Un viaggio alla scoperta di uno stile letterario unico e di una vita selvaggiamente non convenzionale: i viaggi nel Midwest americano, in Nord Africa, le tante tragedie personali. Burroughs: the Movie vanta la collaborazione di Jim Jarmush al suono e le riprese di Tom DiCillo.

GIOVEDì 2
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2015
“Cuore di tenebra – Il cinema di Dario Argento”
Quattro mosche di velluto grigio di Dario Argento (Italia-Francia 1971 – colore – 105’)
Non chiudete gli occhi di fronte alla morte: la retina dell’ultima vittima potrebbe fotografare l’immagine dell’assassino. La soluzione del terzo giallo claustrofobico di Argento si ritrova, a sorpresa, tra le pareti insospettabili del quotidiano inferno domestico.

VENERDì 3
Middle East Now Summer Nights: Altri Mondi / Altri Viaggi
Peau du Colle
di Kaouther Ben Hani
(Tunisia, Francia, 2013, 23’ / vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese)
Proiezione in collaborazione con Oxfam Italia, interviene Umiliana Grifoni (responsabile Medio Oriente e Nord Africa), contributo video di Simone Camilli
Amira e’ una bambina di 5 anni a cui non piace andare a scuola. Per evitare di andarci escogita un’idea incredibile, che va ben oltre le sue aspettative…
a seguire:
The Wanted 18 di Amer Shomali e Paul Cowan
(Palestina, Francia, Canada, 2014, 75’ vo. arabo, ebraico, inglese sottotitoli: italiano, inglese)
Film pluripremiato ai festival internazionali, The Wanted 18 è il documentario che attraverso animazione, disegni e interviste, ricostruisce una storia vera e incredibile accaduta durante la Prima Intifada: la caccia dell’esercito israeliano alle 18 mucche del villaggio palestinese di Beit Sahour, la cui produzione autonoma di latte venne dichiarata “minaccia alla sicurezza nazionale di Israele”. Il risultato è un incantevole omaggio all’ingenuità e alla potenza dell’attivismo sociale.

SABATO 4
Florence Queer Festival
This is Plastic
di Patrizio Saccò
(Italia 2014 – 60′)
Alla presenza del produttore Massimiliano Fraticelli
Il film è un viaggio nella storia del Club più underground d’Italia: il Plastic di Milano.
Più di 30 anni di libertà, gioco e sperimentazioni al ritmo della musica più bella del pianeta, raccontata con le parole, le immagini e le emozioni di chi lo ha reso un punto di riferimento in città e nel mondo.

DOMENICA 5
Immagini & Suoni del Mondo
Sweet Dreams di Lisa e Rob Fruchtman
(Ruanda, 2012 – 84 min. /v.o. sott.ita)
Il documentario dei fratelli Fruchtman racconta la storia della prima gelateria ruandese e di coloro che l’hanno realizzata, un gruppo di donne ruandesi percussioniste ed imprenditrici. Sweet Dreams segue questo straordinario gruppo di donne che vengono dalla devastazione del genocidio per creare un futuro di speranza e opportunità per sè stesse.

LUNEDì 6
Lo Schermo dell’Arte Film Festival
De larges détails: sur les Traces de Francis Alÿs di Julien Devaux
(Francia/Belgio, 2006, 55′)
Ritratto suggestivo dell’artista franco-belga Francis Alÿs, artista cosmopolita, flaneur nelle più svariate discipline artistiche, instancabile girovago e attraversatore di spazi. Lo seguiamo attraverso l’occhio della telecamera alle prese con azioni, video, installazioni e interventi urbani da Città del Messico a Londra, da Lima a Berlino, mentre le parole di collezionisti, amici, collaboratori raccontano chi è. Nella consapevolezza di “nulla essendo e nulla volendo diventare”, la sua arte sospesa tra irrequietezza e leggerezza è una costante sfida alla banalità e al conformismo dello sguardo, nel tentativo di svelare l’importanza dei dettagli della vita che costruiscono il senso del sé.

MARTEDì 7
Middle East Now Summer Nights: Altri Mondi / Altri Viaggi
Apartment 10/14
di Tarzan & Arab
(Palestina, 2014, 8’/ vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese)
Le fantasie di un uomo in attesa della sua compagna, che deve attraversare il muro di separazione israeliano per raggiungerlo e festeggiare il suo compleanno. Tutti gli appuntamenti si infrangono ai checkpoint, e l’unica opzione è l’attesa.
a seguire:
Villa Touma di Suha Arraf
(Palestina, 2014, 85’)
Tre sorelle nubili, appartenenti all’aristocrazia cristiana di Ramallah, faticano ad accettare la realtà che le circonda: l’occupazione dei territori palestinesi e la fuga in massa della nobiltà locale. Per sopravvivere vivono rinchiuse nella loro villa, aggrappandosi disperatamente alla nostalgia delle glorie passate. Un giorno entra nella loro vita Badia, nipote orfana dei genitori, e sconvolge il loro mondo. Per preservare il nome della famiglia, le tre sorelle cercano di farle sposare un buon partito dell’aristocrazia cristiana. Ma basterà trascinare Badia ad ogni funerale, matrimonio e cerimonia religiosa per trovarle un buon marito? In anteprima il debutto alla regia della pluripremiata sceneggiatrice de “La sposa siriana” e de “Il giardino dei limoni”, che ha incantato il festival di Venezia.

MERCOLEDì 8
BORN TO BE A WRITER – Ritratti di scrittori dall’archivio del Festival dei Popoli
Josè e Pilar di Miguel Gonçalves Mendes
(Portogallo/Spagna/Brasile, 2010, 125′)
“Un uomo ha bisogno di fare la propria provvista di sogni” afferma José Saramago e, come in un sogno, fianco a fianco a Pilar del Rio, traduttrice e compagna di vita, scorre l’ultimo atto della lunga e coraggiosa vita di uno dei più grandi scrittori del mondo. Una storia d’amore che scorre parallela alla creazione letteraria.

GIOVEDì 9
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2015
“Cuore di tenebra – Il cinema di Dario Argento”
Suspiria di Dario Argento
(Italia 1977 – colore – 97’)
La trilogia delle Madri socchiude le prime porte del buio e dell’incubo nella severa accademia di danza di Friburgo per candide allieve, le cui tenere gole attirano la lama di implacabili mani guantate. Una sinfonia dell’orrore in Technicolor ritmata dai Goblin.

VENERDì 10
N.I.C.E. presenta: “Retrospettiva Valeria Golino”
Miele di Valeria Golino
(Italia, 2013- 96’)
Miele è Irene, una ragazza di trent’anni che da qualche tempo, e dietro lauto compenso, aiuta le persone che soffrono a farla finita: malati terminali le cui sofferenze intaccano la dignità di essere umano. L’incontro con un settantenne in buona salute, che ritiene semplicemente di aver vissuto abbastanza, metterà in discussione le sue convinzioni.
a seguire
La guerra di Mario di Antonio Capuano
(Italia, 2005- 100’)
Mario, nove anni, è nato nella periferia di Napoli. Viene dato in affido provvisorio a una coppia di quarantenni alto-borghese, Giulia e Sandro. Catapultato in una nuova realtà, Mario dovrà abituarsi a un nuovo stile di vita. Mentre Giulia è molto coinvolta, Sandro non riesce a stabilire un legame col bambino che si rifugia in un mondo immaginario.

SABATO 11
N.I.C.E. presenta: “Retrospettiva Valeria Golino”
Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni
(Italia, 2009- 105’)
Guido è uno scrittore di successo che inizia a frequentare una piscina per imparare a nuotare, realizzando così un desiderio che coltivava da tempo. Lì incontra Giulia, l’insegnante, una donna molto affascinante soprattutto quando è nel suo elemento: l’acqua. Tra di loro nasce una relazione. Ma Giulia nasconde un segreto e un passato misterioso…
a seguire
Respiro di Emanuele Crialese
(Italia, 2001- 90’)

Grazia, donna dallo spirito libero e moglie di un pescatore di Lampedusa, non si è mai adattata alla vita monotona e opprimente della piccola isola. La pressione di tutto il villaggio spinge i suoi familiari a considerarla strana, malata, da curare. Solo uno dei suoi figli comprende il suo profondo desiderio di libertà.

DOMENICA 12
Festival Internazionale di Cinema e Donne
Hannah Arendt di Margarethe von Trotta
(Germania, Lussemburgo, Francia 2102 – 113′)
Scappata dagli orrori della Germania nazista, la filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt nel 1940 trova rifugio negli Stati Uniti. Qui comincia a collaborare con alcune testate giornalistiche. Come inviata del New Yorker in Israele, si ritrova così a seguire da vicino il processo contro il funzionario nazista Adolf Eichmann, da cui prende spunto per scrivere “La banalità del male”, un libro che andrà incontro a molte controversie.

LUNEDì 13
Lo Schermo dell’Arte Film Festival
I film saranno presentati dal regista Francesco Fei, assieme a Sergio Risaliti e Arabella Natalini, curatori delle mostre di Gormley e Penone al Forte Belvedere
Prospettiva vegetale di Francesco Fei
(Italia, 2014, 22’)
Realizzato in occasione della mostra personale di Giuseppe Penone al Forte Belvedere e al Giardino di Boboli a Firenze, il film segue l’artista nei giorni dell’allestimento offrendoci uno sguardo privilegiato sul suo lavoro.
a seguire:
Antony Gormley and the 4th Plinth di John Wyver
(Regno Unito 2009, 48′)
Dal suo studio londinese l’artista Antony Gormley presenta il progetto One & Other con cui, nel 2009, ha trasformato il quarto plinto di Trafalgar Square in una sorta di basamento magico, reclutando via web oltre 2.400 volontari provenienti da tutto il Paese, che per cento giorni, un’ora ciascuno, hanno avuto la possibilità di trasformarsi in sculture viventi. Rivisitando la tradizione dello Speaker’s Corner, Gormley ha dato vita al più eclettico, multiforme e democratico ritratto del Regno Unito. Il film viene presentato in concomitanza con la mostra Human di Antony Gormley al Forte di Belvedere, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUSE

MARTEDì 14
River to River Florence Indian Film Festival
Sold di Jeffrey Brown
(USA/India/Nepal, 2014, 95’)
Basato sul bestseller internazionale di Patricia McCormick, Sold racconta la storia di una ragazza di tredici anni, Lakshmi, che vive in un povero villaggio del Nepal. Un giorno però attratta dal sogno di una vita migliore e di un lavoro sicuro, viene venduta meschinamente dalla propria famiglia a un bordello di Calcutta. Vincitore del River to River Doombo Audience Award 2014.

MERCOLEDì 15
BORN TO BE A WRITER – Ritratti di scrittori dall’archivio del Festival dei Popoli
Dinner with Murakami di Yan Ting Yuen
(Paesi Bassi, 2007, 54′)

Un ritratto poetico dello sfuggente scrittore giapponese Haruki Murakami, nato nel 1949 da un monaco buddista e dalla figlia di un mercante. Oggi vive negli Stati Uniti. Perché i suoi libri sono diventati così popolari ed amati in paesi del mondo tanto diversi tra loro? Il film ci guida in uno straordinario viaggio in Giappone alla scoperta del mondo surrealista di Murakami.

GIOVEDì 16
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2015
“Cuore di tenebra – Il cinema di Dario Argento”
Phenomena di Dario Argento
(Italia 1985 – colore – 109’)

Un’adolescente americana di nome Jennifer viene affidata a un collegio svizzero e per lei iniziano alcune disavventure legate al suo sonnambulismo ma anche a un misterioso assassino di bambine scomparse nei pressi del collegio. Viene aiutata da un anziano entomologo che le consegna in una gabbietta la “mosca sarcofaga” che dovrebbe aiutarla a trovare l’omicida.

VENERDì 17
Balkan Florence Express
Shangay Gypsy 
di Marko Naberšnik
(Slovenia, 2012 -124′)
Il padrino” in versione rom. La saga familiare della famiglia rom Mirga. Lutvija Belmondo Mirga racconta la storia di 4 generazioni, lui stesso è il re dei gypsy che crea il proprio villaggio e lo chiama Shangaj. Una storia di amore e famiglia che segue le sorti del suo paese, dalla nascita alla disgregazione.

SABATO 18
Florence Korea Film Fest

A Hard Day di Kim Seong-Hun
(Corea del Sud 2014 – 111′)
Tornando in macchina dal funerale della madre, il detective della omicidi Gun-su investe un uomo in una strada di campagna. Preso dalla disperazione, infila il cadavere nella bara della madre. Pochi giorni dopo, il delitto di Gun-su compare nel database della polizia ed un suo collega inizia ad indagare sul caso. Gun-su è preoccupato dal momento che il compagno lentamente scopre altri particolari dell’incidente. A complicare le cose un testimone si fa avanti: il detective Park Chang-min. Per qualche incomprensibile motivo Park vuole il corpo dell’uomo; non avendo altra scelta, Gun-su dissotterra la tomba della madre e recupera il cadavere, notando strane ferite su di esso.

DOMENICA 19
Una Finestra sul Nord
Open up to me (Kerron sinulle kaiken) di Simo Halinen (Finlandia, Svezia 2013 – 95′)
Bella e intelligente, Maarit è nata uomo. A causa del suo cambio di genere è stata allontanata dalla figlia e dalla sua ex vita. Innamorandosi di Sami, un allenatore di calcio, Maarit crede finalmente di aver trovato il suo posto nel mondo ma il loro legame è messo a dura prova quando Sami dovrà confrontarsi con i suoi pregiudizi più nascosti.

LUNEDì 20
Lo Schermo dell’Arte Film Festival
Station to Station di Doug Aitken
(USA 2014, 71’)
Anteprima italiana alla presenza dell’artista
Primo lungometraggio dell’artista americano Doug Aitken, Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 1999, il film racconta il viaggio da New York a San Francisco su un treno concepito come una “scultura cinetica di luce”. 62 ritratti, di 1 minuto ciascuno, che raccontano l’esperienza di viaggio di una comunità di creativi tra happening, concerti improvvisati e interventi site specific lungo la strada. Un film che esplora gli infiniti linguaggi della creatività contemporanea e il significato stesso del fare arte. Il film Station to Station è distribuito in Italia da Wanted e da Lo schermo dell’arte film festival.

MARTEDì 21
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2015
“Cuore di tenebra – Il cinema di Dario Argento”
Il fantasma dell’Opera di Dario Argento
(Italia 1998 – 106’)
Dal testo classico di Gaston Leroux, ambientato nella fastosa e festosa Parigi dell’Ottocento, Argento ha costruito una sulfurea discesa nei sotterranei del tempio dell’opera lirica in compagnia della brava e succube figlia Asia, alla ricerca dei fantasmi e le seduzioni del passato, dei sogni, dei misteri irrisolti dell’inconscio.

Tutte le proiezioni si terranno alle ore 21.30 e saranno ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. I film sono in lingua originale sottotitolati in italiano.

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